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Di Vicino ritorna sulle scene con il suo terzo cd intitolato “Dopo un periodo di assenza”

Marzo 2019, dopo un silenzio durato nove anni, ritorna sulle scene con il suo terzo cd intitolato non a caso “Dopo un periodo di assenza”, il cantautore Gennaro Di Vicino, in arte Di Vicino, il partenopeo geologo dalla voce cristallina che, oltre a studiare i processi che plasmano e cambiano la terra, è da sempre altrettanto interessato a quelli che plasmano le persone, che ne combinano emozioni e sentimenti, in un confronto continuo col proprio vissuto e quello della società che locirconda ed accompagna.

L’artista, con questo,ha all’attivo tre cd e mai come in questaoccasione la sua crescita professionale (e direi personale) è così evidente, sia nell’ascolto dei testi, sia nel confezionamento dei brani, dei quali ha l’assoluta paternità: sono suoi infatti testi emusiche, ma anche gli arrangiamenti, sebbene coadiuvato in parte da Danilo Bajocchi(co-arrangiatore

Di Vicino ci canta storie di vita quotidiana, in cui è facile identificarsi, e lo fa con leggerezza e poesia, con quel timbro caratteristico che lo contraddistingue, fresco, dolce e lieve, che arriva a fondo pur senza drammaticità.

Il cd è un "contenitore pop" nel quale il genere musicale dei brani spazia dal rock (“Uomini stupidi”) allo swing/jazz(la delicatissima “Il male minore”), a quelle sonorità care a Cuba, all'elettronica, dove ritroviamo brani caratterizzati da un pop puro (“Hei!Come stai”?“È andata così”), o da atmosfere reggae/rap (“Quadri conservati”), dalla dance (“Bimbo”),al cantautorato puro, con spolverate country, rhythm’n’blues fino a sonorità vagamente alla Morricone, contraddistinte solo dalla delicata presenza di pianoforte, archi e corni.

Ci sono le premesse per hit che potrebbero diventare veri ‘tormentoni’ in grado di accompagnarci in ogni momento della giornata, dalla guida in mezzo al traffico, all’organizzazione della cena, passando per l’aperitivo con amici (basti sentire le prime tre canzoni della tracklist).

Le parole e il cantato rivelano anche una spruzzatina di ironia ed irriverenza, accanto alla sempre presente poesia che in fondo è il marchio di produzione del Nostro, così come il suo non prediligere uno stile in particolare, preferendo il continuo variare.

Come se questo spaziare dal pop al rock, passando per il jazz e il cantautorato, fossero in realtà il suo tratto distintivo, che seppur mutevole, in realtà lo definisce.

Oltre a curare direttamente l’arrangiamento dei brani, Di Vicino da sempre segue in prima persona anche l’ambito delle videoriprese, grazia alla sua passione per la storia del cinema e allo studio delle tecniche di ripresa e di montaggio. In passato ha curato direttamente tutti i suoi video che ha girato e montato da sé.

Per il lancio del cd, verrà utilizzato come brano di esordio "Guardandosi allo specchio", nel quale l’artista si diverte a raccontare con sarcasmo ed ironia il proprio bilancio personale, davanti alla propria immagine riflessa, proprio alla soglia di quella che viene definita mezza età e che altro non è che la piena maturità di un uomo.

Nel brano vengono elencati i tre principali fattori che condizionano, influenzano, vincolano e limitano un uomo nella possibilità di realizzare i propri desideri:il destino, l'attesa dell'evento che cambi il tutto (preferito consciamente o inconsciamente al coraggio di cambiare effettivamente il corso delle cose), il subentrare di nuovi obiettivi che ci fanno intraprendere nuovi percorsi.

Nel testo èposta enfasi nella descrizione dell’attesa di quell’evento che dovrebbe cambiare il corso delle cose, con ironia, sarcasmo e provocazione.

Per le riprese di questo videoclip,Di Vicino si è avvalso della collaborazione del regista Daniele Russo, fermo restando che il montaggio è rimasto come sempre suo appannaggio.

Chiude il cd la bellissima “Splenderà di nuovo l'estate”, brano sicuramente intimista e malinconico che però di fondo ci regala un’apertura ottimista verso il futuro che, per quanto incerto, sarà comunque degno di essere vissuto.

Questa la trakclist del CD:

- Uomini stupidi

- Lontano da qui

- La stanza del piacere

- Quadri conservati

- Il male minore

- Piccolina

- È andata così

- Ehi! Come stai?

- Bimbo

- Guardandosi allo specchio

- Splenderà di nuovo l'estate

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